DIRITTO E GIURISPRUDENZA AGRARIA, ALIMENTARE E DELL'AMBIENTE

La Rivista è nata 45 anni or sono con la denominazione "Giurisprudenza Agraria Italiana" per i tipi del Ramo Editoriale degli Agricoltori.
A seguito della cessazione delle attività del REDA, la Rivista ha proseguito le pubblicazioni, presso la Macchia Editore s.r.l., modificando la testata nell'attuale "Diritto e Giurisprudenza Agraria e dell'Ambiente".
Nel 1998 la Rivista è stata incorporata nelle Edizioni Tellus, allo scopo di non disperdere il prezioso patrimonio di cultura e di studio che la Rivista sin dal 1954 ha costituito, attraverso originali scritti scientifici, commenti di giurisprudenza e un colloquio aperto con le altre riviste del settore.

Impegno della Direzione è di proseguire tale attività con continuità ideale e culturale e migliorare i contenuti della Rivista con studi originali di dottrina e soprattutto con l'aggiornamento della giurisprudenza agraria e ambientale (completa per i giudizi della Corte costituzionale e della Corte di cassazione e vasta per i giudizi di merito), nonché della legislazione comunitaria, nazionale e regionale.
La Rivista, che si avvale di una Direzione scientifica e di un Comitato di redazione composti da valenti cultori del diritto, è strutturata in tre principali sezioni:

- nella prima vengono ospitati articoli di dottrina redatti da esperti con specifica competenza professionale;

- nella seconda, particolarmente interessante per il professionista, sono riportate le più recenti sentenze di ogni ordine giudiziario (dalla Corte di giustizia delle Comunità Europee alla Corte costituzionale, dalla Cassazione alle Preture, dal Consiglio di Stato ai T.A.R., ecc.) tutte debitamente annotate, nonché un ampio Massimario, articolato in sezioni;

- la terza parte, infine, comprende rubriche varie, la recente legislazione e le recensioni dei volumi recentemente apparsi. Completano il numero mensile una serie di indici che a fine anno vengono raccolti in un fascicolo.